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Casi Clinici
Alcuni esempi di percorsi clinici affrontati con approccio diagnostico accurato, tecniche mini-invasive e trattamenti personalizzati nel campo della Terapia del Dolore.
Lombosciatalgia persistente dopo chirurgia vertebrale
Mario, 50 anni, soffriva da anni di mal di schiena lombare con irradiazione agli arti inferiori. Era già stato sottoposto a discectomia e successiva stabilizzazione vertebrale, senza ottenere beneficio duraturo.
Dopo valutazione clinica specialistica, risonanza magnetica lombare ed elettromiografia, è stata posta indicazione a epidurolisi, procedura mini-invasiva eseguita sotto guida fluoroscopica, finalizzata alla lisi meccanica e farmacologica delle aderenze cicatriziali che comprimono o stirano le radici nervose.
“Avevo perso le speranze di ritornare ad una vita normale dopo due interventi chirurgici falliti. Con un intervento mini-invasivo il dottore Lo Bianco ha risolto il mio problema, riducendo drasticamente il dolore che non mi lasciava più vivere.” — Mario
Dolore artrosico del ginocchio con limitazione funzionale
Maria, 68 anni, presentava dolore al ginocchio sinistro progressivamente peggiorato, fino a compromettere attività quotidiane come salire le scale.
Dopo scarso beneficio da farmaci antinfiammatori, analgesici e tecarterapia, la valutazione radiografica, clinica ed ecografica ha portato a un ciclo di infiltrazioni intrarticolari ecoguidate con acido ialuronico, con finalità antalgica, antiflogistica e di supporto funzionale articolare.
“Grazie al dottore Lo Bianco riesco di nuovo a camminare senza dolore ed a salire le scale di casa. Le infiltrazioni non sono state affatto dolorose e mi sono sentita subito a mio agio.” — Maria
Lombosciatalgia in giovane sportivo con protrusione erniaria
Riccardo, 30 anni, sportivo, lamentava lombosciatalgia sinistra persistente da circa tre mesi, con dolore alla schiena, bruciore e formicolio alla gamba, nonostante fisioterapia e terapia farmacologica.
L’esame elettromiografico, la risonanza magnetica lombare e la visita specialistica hanno evidenziato una protrusione erniaria L3/L4. È stato quindi proposto un ciclo di infiltrazione epidurale antalgica e foraminale selettiva della radice interessata.
“Non potevo più camminare né allenarmi. Il dottore Lo Bianco mi ha permesso di tornare ad una vita normale ed ha risolto il mio problema.” — Riccardo
Artrosi lombare e sacroiliaca con dolore irradiato al gluteo
Francesco, 55 anni, soffriva di mal di schiena con peggioramento recente e irradiazione al gluteo destro. Aveva già eseguito fisioterapia e assunto analgesici oppioidi e antinfiammatori, con scarsi risultati ed effetti collaterali.
Dopo analisi radiografica ed esame clinico, il dolore è stato ricondotto a artrosi delle faccette articolari lombari e della sincondrosi sacroiliaca destra. È stato quindi eseguito un trattamento con infiltrazioni periarticolari ecoguidate delle articolazioni interessate.
“Dopo vari trattamenti infruttuosi ho trovato nel dottore Lo Bianco la soluzione. Sono felice della mia scelta e la rifarei.” — Francesco
Ernia L4/L5 con lombosciatalgia bilaterale e grave limitazione motoria
Alessandra, 43 anni, da molti anni soffriva di mal di schiena lombare con irradiazione agli arti inferiori, formicolio e parestesie, fino alla necessità di deambulare con stampelle.
Dopo risonanza magnetica lombosacrale, elettromiografia ed esame obiettivo, è stata diagnosticata una lombosciatalgia bilaterale da ernia L4/L5. Il trattamento scelto è stato una nucleolisi intradiscale con ozono medicale, eseguita per via percutanea sotto controllo radiologico.
“Ero disperata. Oggi, grazie a lui, ho ripreso in mano la mia vita e non percepisco più alcuna forma di dolore.” — Alessandra
Dolore lombare cronico in paziente con controindicazioni al cortisone
Franco, 72 anni, soffriva di dolore lombare accentuato dai movimenti, tale da impedirgli di dedicarsi al giardino come in passato. Le terapie farmacologiche avevano dato effetti collaterali importanti; inoltre, essendo diabetico, non poteva assumere cortisone.
Dopo anamnesi e visita specialistica, è stato impostato un ciclo di ossigeno-ozonoterapia paravertebrale ecoguidata, scelto per la sua azione antinfiammatoria e antidolorifica e per il buon profilo di tollerabilità in ambito ambulatoriale.
“Dopo anni di dolore finalmente riesco a dedicarmi alle mie attività quotidiane senza quel fastidioso dolore.” — Franco
Lombosciatalgia da ernia discale espulsa in giovane donna
Valentina, 35 anni, presentava mal di schiena lombare con irradiazione all’arto inferiore destro, difficoltà a camminare e necessità di stampelle, nonostante precedenti infiltrazioni e terapie farmacologiche.
La visita, l’esame obiettivo e la risonanza magnetica lombosacrale hanno evidenziato una ernia del disco espulsa L4-L5 e L5-S1. Si è quindi proceduto a trattamento con radiofrequenza pulsata del ganglio di L4 e L5 di destra.
“Avevo paura dell’intervento chirurgico. Il dottore Lo Bianco è riuscito a identificare l’origine del problema e risolverlo in maniera definitiva e mini-invasiva.” — Valentina
Sindrome delle faccette articolari con lombalgia cronica invalidante
Antonio, 69 anni, ex campione di lotta greco-romana, soffriva da anni di dolore lombare severo, accentuato dai movimenti di flesso-estensione della colonna.
La risonanza magnetica e la valutazione clinica hanno orientato verso una patologia artrosica delle articolazioni zigoapofisarie L3/L4 e L4/L5, definibile come sindrome delle faccette articolari. Dopo infiltrazioni diagnostiche mirate, è stato effettuato un trattamento di radiofrequenza continua in day-surgery, con tecnica percutanea mini-invasiva sotto guida radiologica.
“Avevo una lombalgia veramente invalidante. Grazie a lui ho ripreso anche ad allenarmi.” — Antonio
